Back

GRIDLOCK . Formless CD (Hymen) . 17 Dicembre 2003


Nuova uscita per Hymen, puntuale come un orologio svizzero. Questo nuovo lavoro dei Gridlock ricalca la dub più poliedrica e psichedelica, fatta di basi a tratti futuristiche e sintetismi glaciali. Se il titolo del lavoro significa in altre parole “senza una determinata forma”, la musica di Gridlock sembra andare nella direzione opposta: le vibrazioni sonore penetrano nella mente e producono un movimento futuristico e claustrofobico, che profuma di mondo moderno.
“Pallid”, “Song23” e “The 8th Winter” ricreano l’ordine/disordine metropolitano, mentre i vocalizzi femminili in “Return” e “Atomontage” danno un gusto di ibrido in più al lavoro.

Gli inserti tecnologici e cibernetici colorano il sound dub/ambient tanto caro alla label sintetica, senza correre il continuo rischio di cadere nella piattezza più assoluta. Ogni tanto qualche stella risplende e il nome Gridlock sarà ben presente tra le playlist degli electro-maniacs attenti alle sonorità più ostiche.
Recensione di Rob Reverence . Per gentile concessione di Rock Hard

Tracklist
1. Pallid
2. Distance
3. Return
4. Song23
5. Invert
6. Chrometaphor
7. Scratch
8. Displacement
9. The 8th winter
10. Re/module
11. Atomontage
12. Done processing



Top