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![]() | Nuova uscita per Hymen, puntuale come un orologio svizzero. Questo nuovo lavoro dei Gridlock ricalca la dub più poliedrica e psichedelica, fatta di basi a tratti futuristiche e sintetismi glaciali. Se il titolo del lavoro significa in altre parole “senza una determinata forma”, la musica di Gridlock sembra andare nella direzione opposta: le vibrazioni sonore penetrano nella mente e producono un movimento futuristico e claustrofobico, che profuma di mondo moderno.
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| “Pallid”, “Song23” e “The 8th Winter” ricreano l’ordine/disordine metropolitano, mentre i vocalizzi femminili in “Return” e “Atomontage” danno un gusto di ibrido in più al lavoro.
Gli inserti tecnologici e cibernetici colorano il sound dub/ambient tanto caro alla label sintetica, senza correre il continuo rischio di cadere nella piattezza più assoluta. Ogni tanto qualche stella risplende e il nome Gridlock sarà ben presente tra le playlist degli electro-maniacs attenti alle sonorità più ostiche. | ||
| Tracklist 1. Pallid 2. Distance 3. Return 4. Song23 5. Invert 6. Chrometaphor 7. Scratch 8. Displacement 9. The 8th winter 10. Re/module 11. Atomontage 12. Done processing |