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KMFDM . WWIII CD (Sanctuary Records) . 9 Novembre 2003


"KMFDM forever sucks -- Here's your voice from the underground-- Get ready for another round-- Nothing new it's the same old shit – If it works this good why fuck with it"
Li Adoro! I KMFDM sono tornati, con le loro storiche battute, le loro tradizionali liriche, la stessa energia.

Adoro i KMFDM per la loro onestà e capacità di prendere in giro sé stessi. Questo è qualcosa di veramente grande. Sì, è vero; è la stessa formula di sempre, ma in questo momento, ho bisogno di un qualcosa che sia lo stesso e che sia familiare. Voglio dipendere da una band che sia capace di servire esattamente cosa mi aspetto e che cosa ho amato di loro in passato.



Un album politicamente carico, i KMFDM con questo release si confrontano apertamente con la guerra, in che cosa interpreto per essere i loro punti di vista sulla recente occupazione dell’Iraq e sul superpotente governo che sono gli Stati Uniti, usando campionature relative a frasi famose pronunciate da Bush - "Siete con noi, o siete con i terroristi” - per farsi ‘accompagnare’ nelle loro liriche di dissenso. Ma il loro attacco alla guerra non si conclude qui; portano anche in tavola questioni riguardanti la cultura tradizionale – il mainstream, la pubblicità, le celebrità, la religione, la compiacenza... essenzialmente dichiarano una vera e propria "... guerra al mondo!".



Essendo stata originalmente tirata dentro il calderone della musica industriale per le sue liriche altamente politiche e per il commento alternativo dato ad una prospettiva di respiro mondiale, sono felice di ricevere un nuovo album che di nuovo trascina dentro la politica. Non che mancasse completamente, naturalmente, ma poiché il mio regolare ascoltare ha incluso musica senza liriche durante gli scorsi anni, maledizione, che si ridia energia al "lotta al potere"! E ridateci pure le chitarre! Sì, le chitarre!

Mentre rimarranno delusi coloro che si aspettano con quest’album nuove sonorità da parte dei KMFDM, questo release offre alcune grandi tracce per il dancefloor e un certo spunto di riflessione. Raccomandatissimo ai fan dell’industriale più duro ed ai fan dei KMFDM!


Recensione di Razorgrrl
Per gentile concessione del Toronto Industrial Kollective
www.industrialkollective.org

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