![]() | Il dover recensire una nuova release da parte della etichetta Francese di musica elettronica M – Tronic è un qualcosa che sono giunto ad apprezzare in maniera considerevole. Questa volta tocca al nuovo album del progetto Francese Dither, che è diventato un nome piuttosto conosciuto nel suo genere dopo i due precedenti album pubblicati sulla M-Tronic e una coppia di release sulla adesso defunta etichetta Noise Museum. |
| “Amek” in maniera praticamente sicura dimostra l’esperienza che Dither ha sia nella composizione che nella produzione. Questa è una di quelle rare release che risulta essere molto di più della semplice somma delle sue componenti. Un esempio di questo è il ricorso ad elementi spuri che paiono come degli spasmi elettronici e che attraverso una composizione intelligente si mescolano perfettamente con sonorità più pacifiche, dando così vita ad un sound che, se preso nel suo complesso, risulta essere molto rilassante. Inoltre, le sonorità che vengono usate sono tutte di un tipo freddo e sterile se considerate nella loro individualità, ma quando interagiscono fra di loro creano un senso di calore e di armonia davvero unico. Questi sono solo alcuni esempi degli aspetti stranamente contraddittori della musica di Dither. Le dieci tracce senza titolo che compongono “Amek” formano una entità intricata, mistica che ricorre all’uso di suoni brevi e taglienti, tonalità basse e martellanti, melodie e ritmiche astratte, arrangiate in maniera meticolosa per creare una atmosfera del tutto efficace e un sound molto fluido, che mai appare statico. Nonostante la complessità degli arrangiamenti, nella musica domina un senso di minimalismo. Tutto sembra molto deliberato e nulla pare essere fatto allo scopo di creare un qualcosa di complesso. Sottigliezza è in verità una parola chiave per descrivere questa release! Con la pubblicazione di “Amek”, Dither si rivela essere uno dei maggiori compositori nel campo della musica elettronica più astratta. Questo suo album offre una selezione di track che sono raffinate, intriganti e estremamente piacevoli e che continuano a crescere per un lungo tempo. Il fatto che niente sembra essere fatto nella maniera più semplice possibile, ma tuttavia viene fuori risultando come se fosse stato prodotto senza alcuno sforzo e senza alcuna pressione, ritengo che ponga Dither nettamente più avanti di molti altri progetti a lui vicini. Consiglio fortemente agli amanti dell’elettronica di esplorare quest’album, e se non avete ancora scoperto Dither questa è la migliore delle occasioni che avete per farlo!
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Tradotto da Melektro | ||
1. Amek01 2. Amek02 3. Amek03 4. Amek04 5. Amek05 6. Amek06 7. Amek07 8. Amek08 9. Amek09 10. Amek10 M Tronic web page: m-tronic.com |