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ANDROID LUST . The Dividing CD (Project Records)


Sono una sostenitrice enorme delle donne nella musica e uso ogni possibilità che ho per promuoverle e perfino esco là io stessa e provo ad essere parte della scena musicale (il mio contributo è che sono una DJ). Ciò detto, Shikhee esalta il mio mondo. Una artista femminile con un suo progetto, sì, proprio nella terra della musica industriale così tanto dominata dai maschi, e che produce tale qualità di lavoro, non può essere niente altro che una grande.


Il nuovo CD, "The Dividing", il seguito del singolo "The Want”, lo trovo un po’ difficile da classificare. Ma suppongo che l'ombrello industriale basterà. Anche se, non somiglia per niente alle uscite dei colleghi del genere Industriale. Infatti, direi, che questo è ciò che l’Industriale dovrebbe essere. Qui non c’è nulla di sfacciato e facile synth pop. L’Industriale esige musica scura, dura e melanconica e Android Lust offre solo quella, fantasticamente.

Questo album – una corsa arrabbiata, amara, emozionale ed unica con espressioni stridule, agonizzanti, tenere e violente – porta con sè livelli complessi e distorti mescolati assieme con voci urlanti e poi a calmi bisbigli. Shikhee sa cantare (l'abilità vocale e musicale è evidente) e questo aggiunge meravigliosamente alla musica, poichè tanti artisti industriali provano a nascondere la loro mancanza di talento nel canto con rumore e distorsione.

Ma la voce qui è presente nella giusta maniera ed è mantenuta nell’adatta presenza in ogni traccia, prendendo come spunto argomenti a carattere personale e sociale. Strumenti acustici come la viola e il flauto sono un gran bel supplemento alla musica e sono usati magistralmente per generare un umore che mai si smarrisce dall'obiettivo di trasportare dolore.

Tracce quali "Kingdom of One", "Panic Wrougth" e "The Want" hanno una certa dose di battute aggressive, mentre tracce come "Distortion", "Sex and Mutilation" e "Burn" ci offrono melodie più atmosferiche. L'album non è così orientato al dance floor come gli album precedenti, ma ogni traccia sarebbe una benvenuta aggiunta alla lista regolata del club per rompere la monotonia di un hit di synthpop dopo l’altro. Non siamo comunque poi tutti stufi di musicisti che creano albums al solo scopo di avere club hits?

Il CD è potenziato, e offre fotografie e liriche in una applicazione Flash. Una grande aggiunta, particolarmente poiché mi stava realmente mancando la lettura delle liriche, fino a che non ho caricato il CD nel mio computer e le ho trovate!

Tutti coloro che sono amanti di musica industriale, dovrebbero possedere questo album. Non dispiacerà, perchè questo album ha sicuramente guadagnato un posto nelle halls della grande musica industriale.
Recensione della Razorgrrl . Per gentile concessione del Razorgrrl Web Site