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22 Febbraio 2004
![]() | Dopo essersi fatto notare nella scena synthpop d’oltreoceano (dove questo debut-album è già uscito tempo addietro), il duo americano formato da Evan Sornstein (già nei Battery, coi quali ha realizzato ben 9 album) e Patrick O’Connor trova nella nostrana Decadance la label adatta a diffondere anche in Europa la propria musica. |
| Il synthpop degli Axoe è di stampo tipicamente americano, riconducibile al sound di casa A Different Drum, ed appare ben curato nei suoni e piuttosto variegato al suo interno. I brani scorrono bene e senza particolari intoppi, alternando momenti più ritmati (“Satellites” e l’energica “Calling”) ad episodi più rilassati e melodici (“Fallen”, “Now’s The Time” e la più triste “Cold”), e non è difficile trovare ritmiche accomodanti, melodie suadenti e refrain catchy nella musica del duo… |
| Verso la fine affiora anche qualcosa di vagamente mieloso (“Your Light Is On” e “Hold Me”) e qualche eccesso commerciale (“One More Day”), ma fortunatamente il duo non esagera nel lasciarsi andare a certe pericolose tentazioni, preferendo rimanere nei propri ranghi. Questa nuova versione del disco offre anche, oltre alla nuova veste grafica, 4 remix (prevalentemente votati ai dancefloor e non troppo sconvolgenti) e la traccia video di “Calling” (apprezzabile), utili ad arricchire i contenuti dell’offerta. | ![]() |
1. Telegraphic 2. Fallen 3. Satellites 4. Calling 5. Now’s the Time 6. The Well 7. Waiting 8. Luck 9. Cold 10. Your Light is On 11. One More Day 12. Hold Me 13. Calling (Babymax Rmx) 13. Calling (Babymax Rmx) 14. Telegraphic (Babymax Rmx) 15. Fallen (Curiumlab Rmx) 16. Calling (Holou Rmx) |