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C-DRONE-DEFECT
Nemesis CD
(NoiTekk)

19 Ottobre 2004




La prima volta in cui mi sono imbattuto in C-Drone-Defect risale ad alcuni anni fa, quando lo trovai su una compilation con una canzone dal titolo "Psych2VII". Una canzone potente, pulsante e molto accattivante che faceva buon uso di un sample prelevato da American Psycho, "I simply am not there". Dopo qualche tempo, un amico mi ha sbattuto in mano un CD e mi ha trasformato in un fan della band.

Questo accadeva nel 2002 e il CD in questione era "Neural Dysorder Syndrome", album di debutto per C-Drone-Defect. Adesso siamo nel 2004, c’è una nuova etichetta, la Noitekk e dieci nuove canzoni. Niente da dire: le stavo ansiosamente aspettando!

Una delle cose che mi era veramente piaciuta di "Neural Dysorder Syndrome" - che in tutta onestà e con sguardo retrospettivo, probabilmente non è un grande album ma nonostante questo rimane una release molto buona - era il suo grande sound, rabbioso e terrorizzante. Aveva una qualità tutta sua di brutalità che lo rendeva aggressivo in una maniera tutta particolare. Molto felice di poter affermare che in quel settore, con la nuova release poco è cambiato per i C-Drone-Defect.

Musicalmente, direi che è un incontro fra i Tactical Sekt e gli Accessori, con in più le chitarre disseminate qua e là. E’ generalmente compatibile con il dance floor anche se meno accattivante del primo album, più aspro in maniera tempestosa e tale da indurre ad un incendiario pogo (l'eccezione a questo è "Fashion Victim" con il suo intelligente sarcasmo sugli eccessi del consumismo e sulle ossessioni per lo shopping). Assieme a "Kerosene" e a "Sin Society", le tre formano il diretto assalto portato all'uomo e alla società del giorno d’oggi da C-Drone-Defect, mentre track quali "Obedience" e "Sleeper" sono grida più introverse e represse dentro.

A chiudere l’album in piena catarsi sono "Babel", una fantastica track strumentale guidata dalle chitarre con protagonisti George Bush e altri personaggi, che è forse la traccia più potente dell'album, e "The Phoenix Complex". Quest’ultima completa l’album con i suoi nove minuti di lunghezza, e sparge filosofia riguardante la natura dell'uomo fino a concludersi infine nelle terre del pensatore libero, arrabbiato e intento a riesaminare criticamente tutto quello che precedentemente era stato accettato come dato. Naturalmente, quello che mi piace soprattutto fare è di ballare questo genere di musica. Come è così spesso il caso, C–Drone-Defect sta predicando al coro e posso sopportare questo sermone solo un certo numero di volte. Ma "Nemesis" è un buon album, in ogni maniera possibile. Magari mi sarebbe piaciuto che fosse stato solo un poco più personale.

Recensione di Fredric Düring della Moving Hands E Zine
www.movinghands.net

Traduzione di Melektro

Tracklist

1. Obedience (Equilibrium Part 1)
2. Sin Society
3. Kerosene
4. Hypocrite
5. Sleeper
6. Fashion Victim
7. Adolescence
8. Babel
9. Pandemonium
10. The Phoenix Complex (Equilibrium Part 2)

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