Back

CDATAKILL
Cursed Species CD

[Ad Noiseam]
27 Febbraio 2005




Zak Roberts (Cdatakill) deve davvero essere considerato come un vero e proprio pioniere del genere della breakcore. Ha già prodotto numerose release con etichette quali Suburban Trash, Low Res, No Room For Talent, Zhark ecc. "Cursed Species" è il suo secondo album full length, che segue il suo disco di debutto intitolato "Paradise", entrambi pubblicati dalla Ad Noiseam, etichetta di Cdatakill dal 2003.

Data la lunga esperienza che Zak ha accumulato nel genere della breakcore, non dovrebbe essere una grande sorpresa scoprire che Cdatakill con questo nuovo album è andato ben oltre la tipica breakcore. Quella che potrebbe invece essere una sorpresa, è l'incorporazione di techno hardcore di stampo old-school! Il risultato finale si porta comunque piuttosto lontano da tutto ciò che potreste ascoltare durante un tipico rave. Zak ha mescolato assieme strutture di battuta hardcore e linee di basso con atmosfere scure e minacciose che erano già presenti nei suoi primi lavori, nonché una salutare dose di imprevedibili break. Che cosa fuoriesce dagli speaker è un suono eccezionalmente grezzo e imponente che afferra alla gola l'ascoltatore e non lo lascia andare fino all’echeggiare finale della decima e conclusiva traccia. Il ritmo si mantiene generalmente piuttosto alto per tutto l'album (con alcune eccezioni) e i beat sono martellanti, ma quello che rende la musica davvero dura è l’atmosfera scura, densa e quasi soffocante, della quale i beat sono soltanto una componente. La caratteristica più preminente, a mio avviso, sono le linee di basso taglienti e “acide” che come fossero rasoi si fanno strada in tutte le tracce e vanno ad inserirsi nella stessa prima linea del sound complessivo, esigendo così una attenzione totale da parte dell'ascoltatore.

Questo è un album che è solido in maniera rimarchevole e che funziona ugualmente bene sul dance floor, come anche può diventare lo strumento ideale per un personale esorcismo da salotto. Le tracce formano una buona e ben progettata unità, anche se ci sono alcune track che si elevano al di sopra delle altre come “How to kill people and get away with it”, “Reclamation song” e “Predatory behavior”. In un periodo in cui un grande numero di progetti tendono ad appoggiarsi pesantemente su di un sound più accattivante e più ‘allegro’ (atteggiamento che senza ombra di dubbio ha le sue qualità), Cdatakill percorre la strada opposta portando in avanti quello che fino ad ora è il suo contributo più arrabbiato e più scuro. "Cursed species” è una furiosa scarica sulla faccia di energia grezza, che tuttavia rivela una complessità e una profondità che mettono in evidenza i segni del lavoro di un musicista altamente esperto e aggiungono una dimensione introspettiva alla musica. Questo è un album molto raccomandato e una nuova benvenuta prospettiva presa all’interno dell’intero fenomeno della breakcore.

Recensione di Anders Eklund della Moving Hands e zine

Traduzione di Melektro

Tracklist


1. Exorcise the demons
2. Hymn of the siamese
3. Swarm of vicious angels
4. How to kill people and get away with it
5. Graceless
6. Reclamation song
7. Walking uphill into hell
8. Eve ill
9. Predatory behavior
10. A death worth re-living

Cdatakill web page: cdatakill.c8.com


Top