Back

DISPLACER
Moon Phase CD
(M Tronic)

19 Giugno 2004




Con la modestia che contraddistingue i veri artisti di livello, il progetto Displacer (aka Michael Morton) ha fatto il suo debutto con l'album "Moon_phase" circa un anno fa. E' avvenuto alla chetichella, ma questo non ha impedito che l'opera in questione diventasse subito merce rara fra i cultori dell'idm più raffinato e ambientale.

"Moon_phase", fase lunare: è proprio questa l'impressione evocata dal disco, dal suo svilupparsi lento e leggero, dal suo sapientissimo equilibrio di rumori e di silenzi, dalle sue pulsazioni più cardiache che industriali. Sembrerebbe quasi che il tutto sia stato modellato dalla natura, dai suoi cicli eterni, dai suoi ritmi progressivi eppure impeccabili; Displacer comunica una poesia antica quanto il mondo, trasforma i suoi synth e le sue macchine in appassionate periferiche della sua anima.

Nella sua musica c'è una straordinaria sinergia di mente e di cuore: alla razionale e puntualissima costruzione di architetture ritmiche sofisticate e di tappeti tastieristici intensi ed evanescenti (incredibilmente comunicativi nella loro essenzialità), fa da eco una tensione visionaria difficile da descrivere. C'è un non so che di istintuale e di atavico in Displacer, ma questo non si risolve in un allestimento di atmosfere oscure e apocalittiche, bensì in una serie di soundscapes dilatati, maestosi, impregnati di un'inconscia malinconia, dove il grigio onnipresente è quello della nebbia della brughiera canadese, e il freddo non è quello di un inverno nucleare, ma di una sera d'autunno passata a contemplare la luna.

Pur nella sua astrattezza, è una musica che ricorda l'odore della pioggia. Titoli evocativi come "Beta_seed", "Deep" e "Bottom of the world" parlano da soli. Il disco, lunghissimo, è magistralmente concluso da tre ottimi remix a cura di Ch. District, Beefcake e Gridlock. Da non sottovalutare l'elegante confezione, un digipack su cartoncino ruvido opaco, basato su un'illustrazione dello stesso Morton: "Moon_phase", da mero contenitore sonoro, diventa un'opera sinestetica che in ogni sfumatura trasmette il mondo interiore dell'artista.

In questi giorni sta apparendo sul mercato la seconda release di Displacer (sempre per conto della M-Tronic, a cui va un grande plauso per aver scoperto e promosso questo progetto geniale), il che significa che presto le nostre orecchie potranno saziarsi con un ennesimo capolavoro...

Recensione di Gnosis
Un Grande Benvenuto a Questo Nuovo e Prezioso Collaboratore!
Tracklist

1. Beta_Seed
2. Moon_Phase
3. Deep
4. Athrofied
5. Wraith – L’Autre Mix
6. Vorago
7. Exponent
8. Bottom of the World
9. Bits and Bytes
10. Lying in Wait
11. Half_Life
12. Unknown
13. Lying in Wait – Ch District Rmx
14. Moon_Phase – Beefcake Rmx
15. Wraith – Gridlock Rmx

Top