Back

DROOM
128 ½ Days CD (A Different Drum)

21 Gennaio 2004



E mentre i Syrian incominciano a mostrare agli occhi di tutti il loro talento, l’americana ADD sfodera un altro buon colpo: il duo anglofono Canadese dei Droom (Graham Jackson e William Winslow-Hansen) confeziona un grande lavoro di future-pop di classe, lontano dalle ruffianerie e molto introspettivo, dall’artwork a prima vista un po’ ‘gigeriano’…
Bastano “Stay!”, “A Thousand Ghosts” e l’ottima “Broken Kisses” per comprendere il carisma dei due: le buone vocals di Graham cantano testi di notevole spessore, accompagnate da composizioni e arrangiamenti danzabili, ma mai fin a sé stessi o al semplice dancefloor. “Trust?” ha infatti qualcosa di melanconico in più, mentre “Paint The Sky” è quasi gloriosa nel refrain (Covenant, VNV Nation…ma in un’atra forma).



Ecco poi perle darkeggianti e sintetiche al punto giusto, come “Wedding Day Dream”, “While We Can” o “Eyes Like Oceans” , dove le vocals dell’ospite Larissa Loyva fanno la differenza (sfiderei BlutEngel e tutto il marasma ruffiano simile, davanti a tale pezzo).

Non si può che rimanere stupiti dalla personalità dei Droom, ed è doveroso a tale punto promuoverli notevolmente, con la giusta risposta e l’appoggio necessario per un futuro roseo (molto probabile). Da segnare tra le grandi promesse.


Recensione di Rob Reverence
Per gentile concessione di Rock Hard

Tracklist

1. Stay!
2. A Thousand Ghosts
3. Broken Kisses
4. Face To Face
5. Trust?
6. Paint the Sky
7. Wedding Day Dream
8. Frozen
9. Passion Junkie
10. Real
11. While We Can
12. Eyes Like Oceans
13. Sugar Crash

Top