22 Luglio 2004
![]() | Per tutti coloro che stanno ancora asciugandosi gli occhi dopo la fine, avvenuta nel 1995, di quella band conosciuta a livello globale che prende il nome di Nitzer Ebb, smettere di piangere è adesso possibile! |
| ‘Between the Devil’ è un album di infiammabile musica elettronica piuttosto minimale, resa potente da quella voce. Un progetto che si avvale delle composizioni elettroniche di Terence Fixmer (famoso per lo più per i suoi remix di atti conosciuti a livello internazionale quali Sven Vath, Dave Clarke e DJ Hell), combinate con l’ex-leader e cantante dei Nitzer Ebb, Douglas McCarthy, e i suoi assalti vocali.
L'album è sperimentale e tuttavia accessibile, di stampo industriale nella medesima vena dei vecchi DAF, Die Krupps e naturalmente Nitzer Ebb, ma pure alquanto tecnoide e scuro, e tuttavia piuttosto esuberante. Fixmer riesce ad inventare qualche momento analogico disorientante, nonché ritmi potenziati, che risaltano di una cruda intenzione e di un sentire molto, ma molto industriale. Trovano spazio il ritmo leggero, l’elemento sibilante, le battute martellanti, la tendenza al grido, il movimento rapido; Come se la registrazione fosse stata fatta dopo avere trascorso diverse ore in uno stabilimento automobilistico, piuttosto che in uno studio di registrazione. È difficile descrivere alcune delle tracce che sono parte di quest’album poiché sono differenti da qualunque cosa abbiate mai sentito prima; in particolare ‘Tight Fit’, con le sue scariche e le sue sirene contorte, che inducono in uno stato di trance, e un dialogo bisbigliato piazzatovi sopra. Alcune tuttavia sono più facili da interpretare - in particolare ‘Through a Screen’. Costituisce un gioco per la vostra gola, tale è l’istinto assassino della traccia, come un mostro meccanico alimentato da una dieta a base di catene ferrose. Le capacità di McCarthy risultano essere utilizzate al meglio in track quali per esempio ‘By Any Other Name’, dove alle sue afflitte emissioni vocali viene permesso di cadere attraverso l’ipnotico e meccanico orizzonte sonoro che è fornito; quando poi le parole si arrestano, il beat viene lasciato scorrere liberamente… Riassumendo quest’album, immaginate solo di fare l’incontro con il più sinistro e un po’ più diabolico fratello gemello di Richard X, in un vicolo scuro di un sobborgo di Berlino, e allora state cominciando a farvi un idea di quanto favolosamente originale sia questo sound e di quanto abbiate bisogno di ascoltarlo. Come dice l'ultimo track sull'album: ‘Lo Volete, Lo Avete Avuto’. È proprio venuto il tempo che lo abbiate. | ||
www.releasemagazine.net Traduzione di Melektro | ||
1. Freefall 2. Come Inside 3. Splitter 4. Through a Screen 5. I Run 6. By Any Other Name 7. You Don’t Know Me 8. Tight Fit 9. Destroy 10. Nutsplit 11. Spinner 12. You Want It |