![]() | I GASR, un duo di New York che si compone del vocalist Gary Suarez e del programmatore Luis Brito, hanno finalmente pubblicato un album full length dopo sei anni fatti di demo e di apparizioni su diverse compilation. |
| È davvero valsa la pena aspettare: queste 11 track rivelano la presenza nelle proprie ritmiche della giusta dose di battute pesanti da assicurare il passaggio nei club, ma allo stesso tempo nella loro musica c’è abbastanza sensibilità pop da rendere estremamente godibile l’ascolto anche in situazioni che con il dance floor non hanno niente a che fare. Brito non tenta di strafare allo scopo di risultare complesso nelle proprie sequenze, rimanendo legato per la maggior parte ad arpeggi di synth piuttosto semplici ma infettanti e gettandoci dentro l’occasionale cambio di chiave o il giusto effetto di corda per evitare di far diventare le cose troppo ripetitive. Suarez, dalla sua parte, ha l’approccio ideale per questo tipo di musica; le sue vocals sono aggressive e distorte a sufficienza per far arrivare il messaggio in track più arrabbiate come “Conspiracy” e “No Empathy”, ma inoltre non ha paura di lanciarsi in un cantato dal tono basso e maggiormente emotivo, come fa nella track di apertura “Survivor”, quando la situazione giustifica una scelta di questo genere. Anche se in alcuni frangenti scivola dentro una sorta di affettazione falsamente Britannica, come accade per “Private” e “Creed”, le canzoni sono altrimenti talmente memorabili e accattivanti che lo si può ben perdonare per gli occasionali momenti eccessivamente caricati. Dal punto di vista delle liriche, Suarez scava sia nella sfera di tutto ciò che è intensamente personale, particolarmente in “The Light”, una canzone influenzata dall’house, che in quella del politicamente conscio, aspetto questo che viene esemplificato dalla belligerante “New Society”. “Survival of the Fittest” presenta un sound del tutto caratteristico che incorpora sia uno stile moderno e pulito che si appellerà ai fan di gruppi quali i VNV Nation, che un aspetto più granuloso che li connette a quelle tradizioni dell’EBM old school, caratterizzate da ritmiche che colpiscono duro e dominate dalla disillusione culturale. Suarez e Brito sanno definitivamente cosa stanno facendo; speriamo solo che non dovremo attendere per altri sei anni prima di poter ascoltare il loro album successivo.
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Traduzione di Melektro | ||
1. Survivor 2. Creed 3. Zero 4. Remember 5. Conspiracy 6. The Light 7. Private 8. New Society 9. Adrenaline 10. Slavemaster 11. No Empathy GASR web page: gasr.net |