![]() | Dopo tanto attendere (“Shango” risale al 2000) esce finalmente il sesto album di JR, nome storico della scena goa-trance mondiale apprezzato nei più svariati ambiti. La creatura di Ben Watkins ha saputo - nell’arco di una carriera ultradecennale - liberarsi di quei vincoli schematici del pur ottimo debut “Transmissions” per completare il proprio sound grazie all’inserimento di parti vocali, percussioni esotiche e persino chitarre latinoamericane. |
| Oggi Ben, riunito introno a sé il consueto gruppo di ospiti (intelligentemente impiegati anche in fase di composizione, e c’è pure Budgie!), osa dove non aveva ancora osato sinora, ampliando il sound di JR in maniera netta e concreta (massiccio, in tal senso, l’impiego di voci femminili e percussioni), dimostrando come sia in effetti possibile uscire dagli schemi del suono goa-trance per fare dell’elettronica un punto di partenza, e non uno di approdo. Il “Labirinto” prende forma con “Conquistador I”, ove una base eterea cede il posto ai virtuosismi chitarristici di Eduardo Niebla, ma ben presto l’incipit rilassato cede il passo a “Conquistador II”, autentica bomba dalle ritmiche serratissime (semplicemente assassina la bassline!) per un risultato mai così vicino all’EBM come ora. Se la vorticosa e frenetica “Giant” sfodera un piglio rock (con tanto di chitarroni e batteria), ancor più in là si spinge “War Dogs”, che parte da esperienze ai confini del prog per tingersi di esotico. Le già note (ed ottime) “Mona Lisa Overdrive” e “Navras” (dalla soundtrack di “Matrix”, qui opportunamente remixate) si intersecano bene con episodi quali “Zwara” (ai confini dell’EBM, ma con chitarre old-goth e percussioni tribali) ed “Angels And Men” (soffusa song per piano e percussioni dominata dalla voce di Taz Alexander), ma il vero gioiello dell’album è senza dubbio “Mutant Message”, che apre in maniera quasi minimale (con pregevoli squarci pianistici e ricami di synth) per poi infiammarsi e mostrarsi in tutto il suo splendore apocalittico. L’artista di Brighton è sempre stato capace di andare oltre le convenzioni e gli schemi precostituiti, e stavolta lo ha fatto senza riserve: i ‘puristi’ storceranno il naso, ma noi ci inchiniamo di fronte a tanto coraggio, specie se espresso a questi livelli! Da avere.
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Per gentile concessione di Rock Hard | ||
1. Conquistador I 2. Conquistador II 3. Giant 4. Wardogs 5. Mona Lisa Overdrive 6. Zwara 7. Mutant Message 8. Angels and Men 9. Navras Juno Reactor web page: reactorleak.com |